martedì 25 novembre 2008

La rana dalla bocca larga

Un post datato...un pensiero lasciato lì nel periodo in cui ho avuto problemi con internet



Mi sono incazzata come una iena ieri.

Incazzata dentro ovviamente, la buona creanza e il rispetto dei ruoli e delle età mi ha impedito l’esplosione, così invece di un boom di deflagrazione c’è stato un pluf misero e implosivo.

Non sopporto le frecciate e le cattiverie gratuite, le trovo sintomo di un avvelenamento interiore di alto grado. Anche se a volte sono semplicemente il segnale di un poco sviluppato e/o utilizzato cavo di collegamento tra quelli che sono gli impulsi cerebrali continui e non sempre collegati con logica e il cavo orale.

O semplicemente il filtro che si trova in mezzo è a maglie davvero troppo larghe.

E la cosa mi sdegna alquanto. Col tempo io ho aggiunto tanti filtri uno sopra l’altro, ho messo quello dell’educazione, ho messo quello del rispetto, ho messo quello della delicatezza, ho messo anche quello della pietà, così se la mia birbante testolina mi suggerisce qualcosa di inappropriato prima che arrivi alla bocca attraversa i vari strati, e non escono sempre roselline profumate, però quasi!

La mia domanda, a te mio bel foglio word, è questa: questi filtri come si aggiungono? Fanno parte di una dotazione iniziale, come l’intelligenza, la sensibilità, sono doti particolari che non tutti abbiamo? O si tratta di un di più che ci aggiunge la cultura, la lettura, il contatto con gli altri?

Insomma un pensiero del piffero…in una mattinata del piffero.

Buon weekend a tutti.

3 commenti:

yokai ha detto...

Toc toc? Forse capito nel post sbagliato comunque...ciao, sono yokai di cosedalmiomondo e ti volevo informare che ho cambiato indirizzo. Ora è http://www.cosedalmiomondo.com/ se puoi correggere il link te ne sarò grato :)

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Mauro ha detto...

auguriiiiiiiiiii